sabato 24 luglio 2010

Animar 2010

Tra pochi giorni inizia la quinta edizione del Festival di Teatro d'immagine Animar, come sempre organizzata dalla Compagnia Ismascareddas in quel di Teulada, Sardegna.

Per maggiori informazioni e per consultare il programma cliccate qui , oppure consultate la pagina di facebook !

Silvano D'Orba 2010

Ecco il bando dei seminari che si terranno a Silvano D'Orba nel prossimo autunno....

Nell'ambito della XX edizione della rassegna "Ai Bravi Burattinai d'Italia" l'Associazione "Amici dei Burattini" di Silvano d'Orba in collaborazione con L'Allegra Brigata/Sine Tema e Il Teatro del Corvo e con il patrocinio dell'Università dei Burattini di Sorrivoli presentano la VI edizione di Sipario d’Orba

Seminari e incontri tra arte e formazione

Ritorna, nella sua sesta edizione, SIPARIO D’ORBA, percorso formativo rivolto a coloro i quali, a vario titolo, si avvicinano al complesso e affascinante mondo del teatro di animazione.

SIPARIO D'ORBA si colloca nell'ambito di un più ampio panorama di iniziative che riguardano il teatro di animazione, di cui il motore principale è la rassegna "Ai bravi burattinai d'Italia" di Silvano d'Orba, che si svolge ogni anno nel comune a ridosso delle colline del Monferrato. Quest’anno il Premio, fondato da Tinin Mantegazza, Pupi Mazzucco e Giuseppe Baldo, raggiunge la sua ventesima edizione.

Dopo l’edizione dell’anno scorso dedicata esclusivamente al mondo dei burattini a guanto, SIPARIO D’ORBA 2010 ritorna a configurarsi in modo più libero ed eclettico, proponendo un percorso che dialogherà con tecniche ed aspetti del teatro di animazione anche molto diversi tra loro. Tenendo comunque ben presente che SIPARIO D’ORBA non si è mai posto come una scuola ma piuttosto come un luogo di incontro e di conoscenza con temi, tecniche e personalità artistiche: spunti, fascinazioni, contatti che ognuno potrà poi approfondire secondo un percorso personale o di gruppo.

Durante la sera del sabato, aperta al pubblico, i partecipanti potranno vedere uno spettacolo messo in scena dalla stessa compagnia che conduce il seminario, in modo da entrare in contatto non solo con il lato laboratoriale ma anche con quello spettacolare.

Anche quest’anno gli iscritti avranno la possibilità di partecipare al "PREMIO SIPARIO D’ORBA" con cui si vuole supportare chi volesse provarsi ad ideare e produrre uno spettacolo di teatro d'animazione. Le proposte dovranno essere presentate dai corsisti, che potranno avvalersi di altri collaboratori anche estranei al percorso formativo. Le proposte dovranno pervenire tra la fine dell’ultimo seminario e il 15 gennaio 2011. Il premio Sipario d’Orba consiste in Euro 400 e nella presentazione dello spettacolo vincitore nell’ambito del XXI Premio ai Bravi Burattinai d’Italia che si terrà a Silvano d’Orba la terza settimana di luglio 2011. Lo spettacolo vincitore sarà ospitato anche nel cartellone del Festival dei Grandi Burattinai di Sorrivoli (agosto 2011).

Per conoscere meglio qual è il contesto nel quale vive Sipario d’Orba visitate il sito www.amicideiburattini.it

CALENDARI

Sabato 18 e Domenica 19 Settembre

Tearticolo Teatro di Figura – Con Matthias Trager

IL RESPIRO DELLE COSE

Anima e intenzione dell’animazione, dall’oggetto al pupazzo

Sabato 18, ore 21:

Tearticolo – Teatro di Figura (Germania)

“I tre piccoli lupi e il Grande Maiale Cattivo”

Spettacolo di pupazzi

Sabato 25 e Domenica 26 Settembre

L’Allegra Banderuola e Affabulazione

Con Cristiano Petretto e gli attori della Compagnia

DALLA PAGINA BIANCA ALL’OMBRA

Officina teatrale di creazione d’ombre

Sabato 25, ore 21

L’allegra Banderuola e Affabulazione (Ostia)

“Toporagno e Sedanorapa”

Spettacolo di ombre e attori

Sabato 9 e Domenica 10 Ottobre

Compagnia Piccoli Principi

Con Alessandro Libertini e Veronique Nah

DI MANO IN MANO

Laboratorio teorico-pratico di teatro di figura

Sabato 9, ore 21

Compagnia Piccoli Principi (Firenze)

“Obraztsov, tema e variazioni”

Spettacolo con burattini e musica dal vivo

Sabato 23 e Domenica 24 Ottobre

Teatro Pane e Mate e Teatro del Corvo (Abbiategrasso e Silvano d’Orba)

Con Gianni Parodi e Damiano Giambelli

LA SCATOLA DEI SUONI

Suoni, rumoristica, musica, onomatopea

nel teatro di animazione

Sabato 23, ore 21

Teatro del Corvo – I Cameristi dell’Orchestra Classica di Alessandria

“L’anima del mondo”

Spettacolo di burattini e pupazzi con musica dal vivo

Sabato 6 e Domenica 7 novembre

SIPARIO APERTO

Incontri, scambi, proposte e mini conferenze tra e per i partecipanti a Sipario d’Orba

A cura di Allegra Brigata/Sine Tema e Teatro del Corvo

Sabato 6, ore 21

Compagnia Colpo d’Elfo (Cassano d’Adda)

“A come acqua, B come Bluastra”

Spettacolo di burattini

I SEMINARI

IL RESPIRO DELLE COSE Anima e intenzione dell’animazione, dall’oggetto al pupazzo Qual è la base per l’animazione degli oggetti e dei pupazzi? Secondo Matthias Trager del Tearticolo Teatro di Figura tutto comincia “da dentro”, dall’intenzione che vuole sostenere l’animatore muovendo il pupazzo e dall’anima che il pupazzo stesso sa trasmettere, a prescindere dal suo aspetto, più o meno realistico. Per questo Matthias, che nella sua lunga carriera ha utilizzato molteplici e multicolori tipi diversi di pupazzi, burattini e marionette all’interno dei suoi pirotecnici e poetici spettacoli, in questo seminario partirà dall’essenziale per spingere i partecipanti alla ricerca dell’anima vera degli oggetti, ciò che li porta a vivere e comunicare emozioni.

Ecco il perché del titolo, perché il centro dell’interesse sarà l’animazione vera, che inizia sempre da dentro e dalla prima funzione vitale umana: il respiro. Si partirà da un semplice pezzo di stoffa per andare a lavorare su un tipo di animazione pura, essenziale e profonda. Con un oggetto neutro ogni intenzione, ogni atteggiamento, emozione o carattere vengono rappresentati solo attraverso il gesto del momento. Come si fa a far sorridere un pupazzo che non ha il sorriso dipinto? A renderlo arrabbiato anche se ha l’aspetto dolce? A farlo agire da donna, ragazza o vecchietta anche se non ha abiti femminili? Prima ancora degli accorgimenti tecnici, estetici o costruttivi, prima ancora di appropriarsi di una tecnica di manipolazione bisogna saper cercare il “respiro delle cose”.

DALLA PAGINA BIANCA ALL’OMBRA Officina teatrale di creazione d’ombre

Il laboratorio sarà condotto da Cristiano Petretto - regista e drammaturgo delle compagnie L’allegra Banderuola e Affabulazione - insieme agli attori e al tecnico dello spettacolo Toporagno e Sedanorapa, ed offrirà la possibilità di fare una breve escursione su tutto il processo di creazione e produzione di un personaggio attraverso la tecnica del teatro delle ombre. Nel contempo darà modo ai partecipanti di analizzare le potenzialità espressive della luce (come elemento predominante dell’ombra) in relazione alla narrazione di una storia e allo sviluppo dei diversi elementi che compongono la scena.

Il seminario si svilupperà in diverse fasi: l’ispirazione che scaturisce da limiti e potenzialità delle ombre; la creazione delle caratteristiche del personaggio attraverso il segno e la costruzione di una sagoma; meccanica e movimento della sagoma; personaggi e ambientazioni in rapporto a colore e bianco e nero; la luce: rapporto, sperimentazione e dialogo con essa; tecnica di animazione dell’ombra; interpretazione del personaggio/ombra e relazioni tra i personaggi. Utilizzando nel corso del seminario le stesse strutture tecniche impiegate dalla compagnia per lo spettacolo serale i partecipanti si troveranno al centro di un percorso completo e molto “concreto”, pur mantenendo il contatto con l’evanescenza e la poesia che l’ombra trasmette.

DI MANO IN MANO Laboratorio teorico-pratico di teatro di figura

Non c’è marionettista, burattinaio o semplice appassionato di teatro d’animazione che non conosca Serghej Vladimirovic Obraztsov. Molto del merito del rinnovamento artistico del teatro di marionette e burattini lo si deve certamente a questo burattinaio moscovita, al quale Alessandro Libertini e Veronique Nah della compagnia Piccoli Principi si ispirano per questo seminario.

Il laboratorio prende spunto dagli spettacoli di Obraztsov in cui lui agiva da solo, accompagnato dalla moglie al pianoforte. Scene che incantavano per la loro semplicità e profondità: il rapporto tra gesto, fantoccio e racconto teatrale, spesso prevalentemente musicale, era fuso magistralmente, dando luogo a spettacoli intelligenti ed emozionanti. I suoi geniali personaggi, ricchi di sfumature e d’ironia, avevano fattezze figliate dalla cultura pittorica moderna, pur attingendo alle radici della cultura popolare del suo paese, come d'altronde avevano fatto in musica molti compositori della sua generazione, ad esempio Stravinsky e Prokofiev. In particolare, il laboratorio prende spunto dal numero che rese Obraztsov famoso in tutto il mondo, in cui, col solo uso di due palline e delle sue mani nude, Obraztsov racconta la commovente storia di due amanti.

I partecipanti al laboratorio, seguendo poche elementari regole suggerite dai curatori, realizzeranno alcuni semplici studi. Alle brevi performance seguiranno alcuni momenti di confronto.

LA SCATOLA DEI SUONI Suoni, rumoristica, musica, onomatopea nel teatro di animazione

Questo seminario, già proposto con grande successo nell’edizione 2007, vede protagonisti il Teatro Laboratorio di Figura Pane e Mate, nella figura di Gianni Parodi, musicista poliedrico oltre che burattinaio/attore, e il Teatro del Corvo con Damiano Giambelli, burattinaio e musicista, che uniscono le loro esperienze per un seminario dedicato alla rumoristica, al suono e alla musica nel teatro di animazione, con esperienze e improvvisazioni sonore dal vivo e costruzione di strumenti e oggetti sonori. Suoni, rumoristica e musiche possono svolgere un ruolo fondamentale nell’utilizzo di pupazzi e burattini e nella messa in scena, sia che si tratti di un commento sonoro di sottofondo che di un suono preciso dal quale prende spunto tutta l’azione scenica. Per tutto questo si possono utilizzare strumenti veri e propri e oggetti sonori anche poco ortodossi, oltre che a trucchi teatrali vecchi e nuovi. Ma il bello è che, spesso, non è neanche necessario saper già suonare uno strumento. Una buona parte delle esperienze maturate e trasmesse dai due conduttori deriva infatti non a caso dal lavoro svolto in numerosissimi laboratori con i bambini sul tema del suono e della musica ( sempre con un approccio molto poco “classico”). Ma non ci si fermerà qui, perché nel rapporto teatro di animazione/suono/musica entreranno in gioco anche il samba, il circo, il jazz, i cartoni animati, i negozi di caccia e pesca, i cassonetti della spazzatura e molto altro…

SIPARIO APERTO Incontri, scambi, proposte e mini conferenze tra e per i partecipanti a Sipario d’Orba

L’incontro e lo scambio, non solo tra docenti e partecipanti ai seminari, ma anche tra i partecipanti stessi, sono stati fin dall’inizio caratteristiche dominanti di Sipario d’Orba.

Nell’edizione 2009 si è voluto “istituzionalizzare” un momento comune nel quale tutti, sia gli iscritti alla corrente edizione che i partecipanti a quelle precedenti, possano trovare un momento per presentare uno o più aspetti del proprio lavoro agli altri e discuterne in un’atmosfera più conviviale che professionale. Due giorni nei quali si potranno proporre parti di spettacoli o spettacoli interi dal vivo, parlare delle proprie esperienze, mostrare video e immagini, raccontare storie, dare consigli e riceverne. Visto l’ottimo risultato ottenuto, abbiamo quindi voluto mantenere anche quest’anno la proposta di SIPARIO APERTO, proponendo inoltre per lo spettacolo serale aperto al pubblico una delle compagnie che più affezionatamente hanno seguito negli ultimi anni i seminari come partecipanti, Colpo d’Elfo.

E inoltre…

Sono previste delle conferenze aperte al pubblico ed agli iscritti con la partecipazione di esperti di teatro di animazione, pedagogia, arte e giornalismo. Date, temi e relatori sono ancora in via di definizione: possiamo per ora anticipare che si terranno al venerdì sera oppure durante Sipario Aperto, l’ultimo incontro del ciclo.

Partecipazione

Il percorso formativo di Sipario d'Orba si rivolge ad un numero massimo di 25 partecipanti per ogni laboratorio. La quota di iscrizione è di €120 a persona per tutto il ciclo di seminari. La selezione avverrà per curriculum e intervista telefonica.

Qualora per il singolo seminario ci fosse un numero di partecipanti superiore a 25 ci si riserva, in accordo con il docente, di ammettere degli uditori o di attuare altre soluzioni.

Per i partecipanti fuori sede è prevista la possibilità di essere ospitati in strutture comunali a prezzi modici, oppure in strutture nelle vicinanze del paese. Gli spazi per spettacoli e laboratori saranno il teatro e gli ambienti della locale SOMS.

I corsisti ammessi, che dovranno essere maggiorenni, saranno così distribuiti per professione e formazione: 15 burattinai-teatranti e aspiranti; 5 educatori; 5 insegnanti.

Si auspica la partecipazione a tutto il percorso formativo (per almeno l'80% dei seminari) ai fini anche di conseguire l'attestato di frequenza. E’ ammessa la partecipazione saltuaria ad uno o più seminari, mediante iscrizione in lista d’attesa. In questo caso, la quota per ogni singolo seminario è fissata in € 50.

Iscrizioni

Le iscrizioni potranno essere inviate dal 15 maggio al 6 settembre 2010.

Per partecipare inviare curriculum via e-mail con oggetto “Sipario d'Orba” a:

info@amicideiburattini.it

teatrodelcorvo@tiscali.it

allegra brigata.teatro@gmail.com

e copia cartacea all'attenzione di

Sipario d'Orba c/o Comune di Silvano d'Orba, Via Roma 31 15060 Silvano d'Orba (AL)

Attenzione: si prega vivamente di inviare i curriculum a tutti i quattro indirizzi sopracitati, onde evitare lungaggini in sede di vaglio delle richieste ed eventuali esclusioni. Non si accetteranno rimostranze per esclusioni dovute al’inadempienza di questo punto.

I curriculum dovranno contenere (oltre agli usuali dati anagrafici, indirizzi e riferimenti telefonici) una sintesi di scuole e corsi frequentati nonché esperienze fatte, sia lavorative che non. Si prega di non eccedere nel “peso” dei curriculum elettronici.

Nota: per evitare spreco di carta abbiamo deciso che anche quest’anno chi avesse già partecipato alle edizioni precedenti e volesse riscriversi può anche non mandare il curriculum cartaceo, in quanto persona già conosciuta. Tuttavia deve comunque inviare una lettera, corredata di indirizzi e telefoni, nella quale esprime la volontà di iscriversi. Questo ci facilita molto nel momento delle valutazioni per l’ammissione ed è garanzia di essere inseriti nell’elenco dei richiedenti: una e-mail può anche sfuggire, una lettera di solito no. E’ comunque obbligatorio inviare la richiesta via e-mail.

Durante i primi di settembre i richiedenti verranno contattati per colloquio telefonico orientativo prima dell'ammissione.

La comunicazione delle ammissioni ai corsi avverrà entro la seconda settimana di settembre.

CONTATTI

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Teatro del Corvo

Cristina Discacciati 339.24.04.981 Damiano Giambelli 328.45.92.491

email: teatrodelcorvo@tiscali.it

L’Allegra Brigata

Elis Ferracini 338.64.14.115

email: allegrabrigata.teatro@gmail.com

Associazione Amici dei Burattini di Silvano d’Orba

email: info@amicideiburattini.it

Per conoscere meglio il contesto nel quale vive Sipario d’Orba visitate il sito: www.amicideiburattini.it

giovedì 6 maggio 2010

Cuori di gommapiuma



In queste ultime settimane ho avuto a fortuna di assistere a due bellissimi spettacoli di teatro di figura inseriti nel programma del festival IF del Teatro Verdi di Milano: entrambi sorprendono per la bravura degli interpreti, per l'originalità e il coraggio delle storie raccontate.

"Malediction" della compagnia DudaPaiva è uno spettacolo di danza contemporanea e pupazzi: due ballerini (bravissimi) danzano e animano un pupazzo di gommapiuma che rappresenta il nostro lato oscuro: la strega cattiva del "Mago di Oz", un personaggio che si trasforma in rettile, un demone verde e multiforme, che i protagonisti cercano di eludere, conoscono attraverso le favole, combattono e fanno a pezzi, finchè lo sconfiggono dandogli un cuore.
Sulla scena i danzatori si trasformano, cambiano identità, creano immagini surreali di puro movimento oppure più narrative, tutte affascinanti, ironiche e pervase da una leggera vena horror; l'animazione è pari al movimento corporeo, fantasiosa, magica. I pupazzi, creati con una gommapiuma incredibilmente flessibile, sono bellissimi e sorprendenti, di tutte le dimensioni e mutanti pure loro.
La regia di Neville Tranter aggiunge all'atmosfera qualcosa di oscuro ed inquietante. Si tratta comunque di uno spettacolo allegro, ipnotico, a tratti psichedelico, ma che non diventa mai tragico.

Molto diverse sono le premesse di "Schicklgruber" dello "Stuffed Puppet Theatre, alias Neville Tranter. La storia raccontata è quella degli ultmini giorni di Adolf Hitler, asserragliato nel suo bunker sotterraneo insieme ai suoi fedelissimi (Goebbels, e la sua famiglia, Goering, Linge) ed Eva Brown. Un tema difficilissimo da mettere in scena e che dà i brividi anche dopo più di sessant'anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Lo stesso Tranter ha dichiarato che non lo avrebbe affrontato senza i burattini. Perchè questo mezzo permette di prendere una distanza e raccontare eventi spaventosi con grande forza e contemporaneamente concedendo margini per l'umorismo. Così Hitler e i gerarchi nazisti vengono rappresentati in tutta la loro mostruosità e follia, eppure con tocco leggero, mettendoli in situazioni surreali ricche di spunti comici che evidenziano la loro personalità come deve essere realmente stata. Uno humour nero che non rifugge il dramma che tutti sappiamo si è compiuto e si compierà.
Neville Tranter è spettacolare nell'animazione e nel dar voce ai propri pupazzi, tanto che anche quando non sono tra le sue mani si sentono presenti e lui non pare mai solo sul palco. Grandioso il personaggio della Morte, che appare in alcuni siparietti deliranti come un clown per le feste di compleanno.
Formato come attore, Tranter è un incredibile animatore e la sua opera è un esempio per tutti, la prova che il Teatro di Figura non è semplicemente "una cosa da bambini".
La moda che si diffonde di mescolare attori e pupazzi spesso vede questi ultimi sotto utilizzati o comunque utilizzati male (anche in Italia: mi ricordo una versone de "La Tempesta" di Ferdinando Bruni in cui bellissimi "fantocci" avevano più o meno la funzione di soprammobili), perchè si pensa che animarli sia facile e si ha paura che la loro potenza offuschi l'ego dell'attore. Neville Tranter li rispetta e ne ottiene il massimo portandoci in un abisso del quale difficilmente saremmo stati in grado di sopportare la vista altrimenti. Chapeau.

domenica 25 aprile 2010

Work in progress




Pubblico le foto di due burattini che ho realizzato per la messa in scena del meraviglioso libro di Kurt Vonnegut, un progetto difficile al quale lavoro da tempo. Si tratta del protagonista, Billy Pilgrim (realizzato completamente da me) e di sua madre (di cui ho realizzato la testa e i vestiti, mentre il corpo l'ha costruito Paolo Sette). Sono realizzati in cartapesta e gommapiuma.

giovedì 11 marzo 2010

La Voce di Yuri


Per quanti di voi fossero interessati al Teatro di Figura, segnalo "La voce di Yuri" fondata e diretta da Ilene Alciati del Babaciu Theater di Torino.
Collaboratori della rivista sono burattinai ed appassionati di questo tipo di teatro, che attraverso i loro articoli contribuiscono ad esplorare l'universo magico di burattini, marionette, ombre e pupazzi.
E' appena uscito il primo numero del 2010, che tra l'altro contiene un'intervista con Tinin Mantegazza, due articoli di Albert Bagno e uno di Mario Smedile.
Se siete interessati a ricevere "La voce di Yuri" scrivete a babaciu.theater@fastwebnet.it o andate sul sito www.babaciutheater.it

giovedì 18 febbraio 2010

Notizie da Albert Bagno


Albert Bagno, Maestro Burattinaio e ricercatore, un vero grande appassionato del teatro di figura, ci manda sue notizie e noi diffondiamo con piacere...

"Cari amci
Ho il piacere diinformarvi che la prestigiosa rivista bimestrale : CHARTA nel suo numero di Gennaio - Febbraio 2010 n°107 pubblica un lungo articolo sul Albert Bagno e la sua creativita con la carta. L'articolo ha per titolo: "Marionette: I "sogni" di un burattinaio militante" ed è firmato da Francesco Rapazzini e ha numerose foto a colori scattate dall'amico Fiorenzo Valsecchi.
Per chi non lo trovasse in edicola, può ordinare la rivista presso il sito: www.novacharta.it "

mercoledì 6 gennaio 2010

Buon 2010!


Auguro a tutti un 2010 pieno di burattini! E lo faccio insieme ai due briganti arrivati dalla Germania a Natale, trasformatisi per l'occasione in musicisti!
Buon Anno!